“Un'espressione, - dice il sindaco Roberto Giannoni - quella che apre la Carta, che nell'idea dei costituenti doveva evidenziare come il lavoro fosse la base dell'organizzazione sociale, economica e politica della Repubblica. Dal 1948, che vide nascere la Costituzione è passato molto tempo, il lavoro si è trasformato, ha assunto nuove forme, è stato al centro di contestazioni, anche aspre negli anni e di dibattiti giuslavoristici, ma ancora oggi il lavoro, in Italia come a Santa Croce, è uno degli elementi centrali della nostra vita ed è ciò che emancipa uomini e donne da qualunque condizioni provengano”.
“Il Primo Maggio – continua Giannoni - è la festa della dignità del lavoro, del nostro lavoro. Troppo spesso il nostro lavoro è stato ingiustamente denigrato senza conoscere la nostra storia, per questo ho voluto un'immagine che rappresentasse noi stessi e la nostra comunità, le forbici che battono sono uno dei tanti ricordi che ci portiamo dentro di noi”.