Lo Stato italiano infatti, oltre ad aver prorogato la validità della carta di identità cartacea per alcuni utilizzi fino al 31 gennaio 2027, ha stabilito che chi ha compiuto i 70 anni una volta passato al documento digitale non dovrà più rinnovarlo ogni 10 anni come accade per gli under 70.
Una disposizione quindi che dovrebbe incentivare tutti coloro che hanno compiuto i 70 anni a dotarsi della carta di identità elettronica, in modo da non avere più problemi per il rinnovo.
La carta di identità digitale oltre ad essere un documento valido per l'espatrio, dà la possibilità di gestire molti servizi in forma digitale e da remoto senza doversi recare negli uffici e può essere utilizzata, se attivata come firma digitale.
Al momento la validità della carta di identità cartacea è stata prorogata, ma non per tutti gli utilizzi, ad esempio per l'espatrio serve la carta di identità digitale, come in molti casi anche nei rapporti con le banche, rimane invece valida fino al 31 gennaio 2027 per gli utilizzi, la dove richiesta, verso la pubblica amministrazione e per l'accesso ai servizi sanitari.
Per tanto è sempre consigliabile rinnovarla quanto prima, prendendo un appuntamento con l'ufficio anagrafe del comune, per evitare di trovarsi in situazioni in cui non viene accettato il vecchio documento di identità cartaceo.