Leggere per leggere. La lettura oltre la scuola. La lettura come porta sul mondo.

Pubblicato il: 27 Marzo 2019 Comunicato stampa

Il progetto “Leggere per leggere” 2019, promosso dalla rete delle biblioteche REA.net per avvicinare alla lettura i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del territorio dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore, ha visto protagonista a Santa Croce sull’Arno Zita Dazzi, giornalista poliedrica, cronista del quotidiano “la Repubblica” dal 1989 e autrice, molto amata, di romanzi per ragazzi.

Far conoscere ai ragazzi opere e autori di qualità dell’editoria attuale rivolta all’adolescenza, promuovere la lettura come attività libera e personale, evidenziare le potenzialità della biblioteca come luogo di lettura, studio e tempo libero, potenziare la collaborazione tra scuole e biblioteche presenti sul territorio, sostenere il lavoro degli insegnanti e fornire loro strumenti utili per la programmazione didattica, sono gli obiettivi di questo progetto giunto alla terza edizione.

L’incontro dei ragazzi con l’autrice è stato preceduto da laboratori tematici, organizzati presso la Biblioteca Comunale “Adrio Puccini”, durante i quali gli studenti hanno potuto esplorare e avvicinarsi agli stili, le trame e agli espedienti narrativi utilizzati dall’autrice per i suoi romanzi.

Nella bella cornice del Teatro “G. Verdi” di Santa Croce sull’Arno, gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “C. Banti” hanno incontrato Zita Dazzi che, dopo una breve descrizione autobiografica, parlando dei suoi libri, ha voluto sottolineare che le storie da lei raccontate prendono tutte spunto dal vivere quotidiano e dai fatti di cronaca: un mondo che lei conosce molto bene e sente vicino proprio grazie al lavoro che svolge quotidianamente come giornalista.

L’autrice, impegnata principalmente su temi sociali, immigrazione, disagio economico, scuola e cultura ha voluto evidenziare l’importanza della lettura, della ricchezza di emozioni e sentimenti che può suscitare e delle biblioteche e librerie, presidi culturali fondamentali, “contenitori” dove ogni libro, ogni pagina “rappresenta una porta sul mondo”.

I ragazzi, guidati dalle insegnanti, si sono confrontati con la scrittrice sui temi dei libri letti, le hanno posto domande e curiosità ed hanno esposto con grande entusiasmo le loro riflessioni, confermando un’attenta partecipazione ed interesse per questa iniziativa.

“Si tratta di un progetto che ha coinvolto oltre 150 ragazzi ed ha riscosso la loro approvazione ed è questo il valore aggiunto che mi piace sottolineare – commenta il Sindaco Giulia Deidda -. Il confronto tra gli autori e i ragazzi rende il rapporto con il libro sempre molto stimolante e partecipato e fa in modo che i ragazzi non sentano la lettura come un peso, un obbligo, ma come un’opportunità di conoscenza e di crescita.”

 

Santa Croce sull’Arno, 27 marzo 2019

Fonte: Ufficio Comunicazione Comune di Santa Croce sull'Arno

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